Impugnatura racchetta padel: la misura giusta per il tuo gioco

Eriberto Lombardo 7 maggio 2026
Giocatore di padel controlla la misura impugnatura racchetta padel, pronto per il servizio. Due palline gialle a terra.

Indice

La presa della racchetta da padel incide su controllo, comfort e fluidità più di quanto sembri. Se il manico è troppo sottile o troppo spesso, la mano compensa stringendo più del necessario e il gesto perde naturalezza. In questo articolo spiego come capire la misura giusta, come adattarla con grip e overgrip e quali segnali ti dicono che stai sbagliando configurazione.

Tre controlli rapidi per capire se la presa ti sta aiutando

  • Nel padel il manico ha limiti regolamentari, ma lo spessore reale si regola soprattutto con grip e overgrip.
  • Il test più utile è quello del dito: la presa deve essere salda, non compressa.
  • Se sei indeciso tra due configurazioni, conviene partire da quella più snella e aggiungere volume con un solo strato alla volta.
  • Un grip consumato cambia la sensazione in mano e falsifica qualsiasi valutazione sulla misura.
  • Dolore a polso, avambraccio o vesciche ricorrenti sono segnali da prendere sul serio, non dettagli da ignorare.

Misura impugnatura racchetta padel: un dito tra pollice e indice per una presa perfetta.

Perché nel padel la misura del manico conta più di quanto sembri

Nel padel il regolamento FIP fissa un manico lungo al massimo 20 cm e una racchetta che non supera i 45,5 cm complessivi. Tradotto in pratica: non stai scegliendo un’impugnatura “su misura” come in altri sport, ma un punto di partenza che poi si adatta con il rivestimento. È importante perché la presa influenza direttamente quanto devi stringere, e quanto stringi cambia stabilità, sensibilità e fatica dell’avambraccio.

Io considero questo il primo filtro mentale da fare: non cercare solo “più grip”, cerca una presa che ti lasci colpire senza irrigidire la mano. Da qui si capisce anche perché due racchette simili possano sembrare diversissime appena le impugni. Ora vediamo il controllo più semplice per capire se la tua configurazione è corretta.

Come capire se la presa è della misura giusta

Il test più utile è semplice: impugna la racchetta come la useresti davvero, poi prova a inserire l’indice dell’altra mano nello spazio tra palmo e dita. Se il dito entra con un margine minimo, la presa è ragionevole; se non entra, il manico è probabilmente troppo piccolo; se entra con troppo gioco, rischi un volume eccessivo.

  1. Prendi la racchetta in presa naturale, senza stringere forte.
  2. Controlla che le dita non schiaccino il palmo e che la mano non debba “agganciare” il manico.
  3. Fai qualche dritto, rovescio e volée: se per tenere ferma la racchetta devi bloccare il polso, c’è da correggere qualcosa.
Segnale Che cosa significa Correzione pratica
Devi stringere molto per controllare la racchetta La presa è troppo sottile o il grip è consumato Aggiungi un overgrip o sostituisci il rivestimento
Il manico ti sembra ingombrante e rigido La presa è troppo voluminosa Riduci gli strati e prova una configurazione più snella
Compaiono vesciche sempre nello stesso punto Attrito e pressione eccessivi Controlla tensione della mano e stato del grip
La racchetta ruota nei colpi rapidi Presa instabile o superficie troppo liscia Cambia grip/overgrip con un materiale più aderente

Il trucco è non fermarsi alla sensazione in negozio: la misura si conferma davvero solo dopo qualche scambio, quando la mano si scalda e il sudore entra in gioco. E proprio qui entrano in scena grip, overgrip e soluzioni più specifiche.

Grip, overgrip e sistemi che cambiano la sensazione della presa

Nel padel la regolazione pratica avviene quasi sempre così: grip base, uno o più overgrip, oppure un sistema che modifica la forma del manico e la superficie di contatto. L’overgrip è il modo più semplice per aumentare spessore e comfort; il grip di base incide sulla sensazione complessiva; le soluzioni sagomate o più strutturate aiutano a distribuire meglio la pressione delle dita e a rendere la presa meno “secca”.

Soluzione Effetto principale Quando la uso io
1 overgrip Aggiunge poco volume e migliora l’aderenza Scelta di partenza per la maggior parte dei giocatori
2 overgrip Aumenta il diametro e assorbe meglio il sudore Utile se hai mano grande o senti il manico troppo fine
Grip strutturati o sagomati Modificano la superficie di contatto e la distribuzione della pressione Interessanti se vuoi più comfort e meno stretta, ma richiedono un minimo di abitudine

Io preferisco una correzione progressiva: prima un overgrip, poi eventualmente il secondo. Saltare subito a un manico molto spesso spesso dà un controllo apparente, ma alza la rigidità del polso e rende più lento il rilascio della mano. Se l’obiettivo è giocare meglio, non solo sentire la racchetta più piena, il margine va costruito con calma.

Gli errori che fanno sbagliare la percezione della misura

Il primo errore è giudicare la presa con il grip vecchio e liscio: sembra un problema di misura, ma in realtà è usura. Il secondo è confondere solidità con forza: una presa corretta non ti obbliga a contrarre dita e avambraccio a ogni colpo. Il terzo è aggiungere strati a caso per poi ritrovarti con un manico che sembra comodo nei primi minuti ma stanca dopo mezz’ora.

  • Non considerare il sudore: un grip asciutto e uno bagnato non restituiscono la stessa sensazione.
  • Provare la racchetta solo in negozio, senza una mini sessione di gioco.
  • Usare troppi strati per coprire un problema di tecnica o di presa troppo rigida.
  • Ignorare calli, vesciche e fastidi al gomito: sono segnali, non dettagli estetici.

Se il fastidio compare soprattutto quando acceleri il gesto, il problema spesso non è solo la racchetta ma il modo in cui la mano la trattiene. Prima di cambiare modello, io controllo sempre stato del grip, numero di overgrip e tensione della presa. Questo passaggio evita acquisti inutili e porta alla configurazione giusta molto più in fretta.

Come scegliere in base alla tua mano e al tuo stile di gioco

La stessa presa non funziona allo stesso modo per tutti. Mano piccola, mano grande, gioco di controllo, gioco più aggressivo, tante volée o tante uscite di parete: ogni profilo cambia la sensazione ideale. La regola pratica che uso è questa: la mano deve restare rilassata mentre la racchetta resta ferma.

Profilo Configurazione di partenza Perché ha senso
Mano piccola o media, gioco di controllo Grip base + 1 overgrip Mantieni sensibilità e maneggevolezza
Mano grande o presa naturale molto morbida Grip base + 2 overgrip Riduci la sensazione di manico sottile e migliori il comfort
Gioco molto di polso e volée rapide Configurazione snella ma stabile Serve reattività, non volume eccessivo
Molto sudore o partite estive Materiale più assorbente e sostituzione frequente La aderenza conta più del diametro in sé

Se devo darti una regola pratica, è questa: meglio partire un po’ più snelli e correggere con un overgrip alla volta che ritrovarsi con un manico troppo grosso da sopportare per tutta la partita. Poi c’è un ultimo controllo, spesso trascurato, che vale più di qualunque etichetta tecnica.

Il controllo finale da fare dopo una partita vera

La prova definitiva non è guardare la racchetta, ma giocare una sessione breve con colpi diversi: servizio, volée, bandeja, vibora e qualche uscita di parete. Se al termine senti la mano calda ma non indolenzita, non hai bisogno di riposizionare continuamente le dita e il grip non si è mosso, sei vicino alla configurazione giusta. Se invece la presa cambia durante il match, non aspettare che il fastidio diventi abitudine: sostituisci il rivestimento e prova una variazione minima alla volta.

È qui che si vede la differenza tra una scelta teoricamente corretta e una che funziona davvero in campo. La misura giusta non si riconosce per estetica, ma per il fatto che ti lascia giocare con mano sciolta, controllo pulito e meno fatica fino all’ultimo scambio.

Domande frequenti

Impugna la racchetta e prova a inserire l'indice dell'altra mano nello spazio tra palmo e dita. Se entra con un margine minimo, la misura è ragionevole. Se non entra o c'è troppo gioco, potrebbe essere troppo piccola o grande.

Se la presa è troppo sottile o il grip è consumato, aggiungi un overgrip. Questo aumenta il volume e migliora l'aderenza, riducendo la necessità di stringere troppo forte la racchetta.

Se il manico ti sembra ingombrante, riduci gli strati di overgrip. Partire con una configurazione più snella e aggiungere volume progressivamente è spesso la scelta migliore per evitare rigidità e affaticamento.

Dolore a polso o avambraccio, vesciche ricorrenti, la racchetta che ruota nei colpi rapidi o la necessità di stringere troppo sono tutti segnali che la tua presa non è ottimale. Controlla grip e overgrip.

Un grip consumato altera la sensazione e rende difficile valutare la misura corretta. Cambialo regolarmente, soprattutto se giochi spesso o se noti una perdita di aderenza o comfort. Il sudore influisce molto sull'usura.

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Autor Eriberto Lombardo
Eriberto Lombardo
Mi chiamo Eriberto Lombardo e ho accumulato 15 anni di esperienza nel mondo del padel, dell'allenamento e dell'alimentazione sportiva. La mia passione per questo sport è iniziata diversi anni fa, quando ho scoperto quanto fosse coinvolgente e stimolante, non solo a livello fisico, ma anche mentale. Nel corso degli anni, ho approfondito le mie conoscenze su come ottimizzare la performance atletica attraverso un allenamento mirato e una corretta alimentazione, e mi piace condividere queste informazioni con gli altri. Scrivo per thevillageclub.it per aiutare i lettori a comprendere meglio le dinamiche del padel e a migliorare le loro abilità. Mi impegno a fornire contenuti utili, accurati e aggiornati, verificando sempre le fonti e confrontando le informazioni disponibili. Il mio obiettivo è semplificare argomenti complessi e rendere accessibili le migliori pratiche nel campo dell'allenamento e della nutrizione sportiva, seguendo le ultime tendenze e organizzando il sapere in modo chiaro e comprensibile.

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