• Guida al padel
  • Punti padel: la guida definitiva a game, set e tie-break

Punti padel: la guida definitiva a game, set e tie-break

Eriberto Lombardo 20 febbraio 2026
Giocatore di padel in azione, pronto a colpire la palla. La sua concentrazione è alta per fare punti padel.

Indice

I punti nel padel seguono una logica semplice solo in apparenza: basta un 40 pari, un tie-break o un formato speciale per cambiare completamente il ritmo della partita. Quando si parla di punti padel, il nodo vero non è memorizzare una sequenza, ma capire come si leggono game, set e varianti ufficiali senza perdere il filo. In questa guida ti accompagno passo per passo, con esempi pratici e con qualche dettaglio che in campo evita discussioni inutili.

I punti nel padel si leggono su tre livelli

  • Il game si conta con la scala 0, 15, 30, 40, poi parità e vantaggio.
  • Un set si chiude di norma a 6 game con due di margine; a 6-6 si gioca il tie-break.
  • Nel punto d’oro il 40 pari si decide con uno scambio secco; nei circuiti FIP 2026 esiste anche lo Star Point.
  • Il tie-break si conta in numeri normali: 1, 2, 3... e non con 15, 30, 40.
  • I punti ranking servono per la classifica e non vanno confusi con il punteggio del match.

Tabellone APT Padel Tour con punteggi: Flores/Julianoti 6-6-7-0, Oliveira/Quiles 3-7-6-0. La partita è Kungsbackaopen.

Come si conta un game nel padel

Io parto sempre da una regola semplice: ogni punto vinto non aumenta il punteggio in modo lineare, ma secondo la scala classica del tennis. Si comincia da zero, poi si passa a 15, 30 e 40; al punto successivo, se una coppia ha già almeno due punti di vantaggio, il game è chiuso.

Situazione Cosa si annuncia
Nessun punto ancora vinto Zero
Primo punto vinto 15
Secondo punto vinto 30
Terzo punto vinto 40
Quarto punto vinto con vantaggio sufficiente Game

La parte importante è questa: il punteggio che annunci non coincide con il numero reale dei punti giocati. Una coppia può aver vinto quattro scambi e trovarsi ancora in piena battaglia se l’avversario ha risposto bene nei momenti chiave. Il passaggio successivo è il momento in cui il punteggio arriva al 40 pari, perché lì il game cambia carattere.

Dal 40 pari alla chiusura del game

Quando entrambe le coppie arrivano a 40 pari, nel linguaggio regolamentare si parla di parità; molti giocatori, però, usano ancora il termine inglese deuce. Da lì in avanti il game non si chiude più con una semplice progressione, ma con una gestione a soglia: il punto successivo dà il vantaggio, e se la stessa coppia vince anche lo scambio dopo, conquista il game.

Se invece perde quel punto, si torna alla parità. Io considero questa fase la più delicata, perché non vince quasi mai il colpo più spettacolare: vince chi sbaglia meno, sceglie meglio e tiene la coppia più ordinata. In pratica, nel momento caldo conviene ridurre il rischio e alzare la qualità delle soluzioni semplici.

  • Servizio più sicuro, non più ambizioso.
  • Risposta profonda, per non regalare subito la rete.
  • Decisione rapida tra i due compagni, così il punto non si trasforma in confusione.

Una volta capito questo meccanismo, il passo naturale è vedere come si chiude un set e perché il tie-break è così importante.

Set, tie-break e vittoria dell’incontro

Un set nel padel si vince di norma arrivando a 6 game con almeno due game di margine. Questo significa che il 6-4 chiude il set, mentre sul 6-5 bisogna ancora giocare. Se si arriva sul 7-5, il set è comunque concluso; se il punteggio arriva a 6-6, entra in scena il tie-break.

Fase Regola pratica Cosa ricordare
Set Si gioca fino a 6 game con due di vantaggio 6-4 o 7-5 sono chiusure normali
6-6 Si disputa il tie-break Decide il set
Partita Di solito si gioca al meglio dei 3 set Chi ne vince 2 si aggiudica l’incontro
Alcuni tornei rapidi Terzo set sostituito da match tie-break a 10 punti Format più veloce, utile per calendari stretti

Io segnalo sempre un dettaglio che molti sottovalutano: nel tie-break il conteggio non torna a 15, 30 e 40, ma passa a 1, 2, 3, 4.... È un cambiamento piccolo solo in apparenza, perché basta confondersi una volta per rovinare una serie di punti ben costruita. Quando il set si gioca punto per punto, entrano in scena anche le varianti regolamentari che accorciano i finali.

Il punto d’oro e lo Star Point nei tornei attuali

Nei tornei e nei match organizzati possono comparire formule diverse dal vantaggio classico. La più nota è il punto d’oro, chiamato anche killer point in alcuni contesti: sul 40 pari si gioca uno scambio decisivo e chi lo vince prende il game. In quel momento il margine psicologico conta tantissimo, perché non esiste più la possibilità di recuperare con un punto di vantaggio.

Nel 2026, però, bisogna conoscere anche lo Star Point, introdotto nei circuiti FIP come opzione regolamentare per i game che arrivano alla parità. In sintesi, il gioco può passare da parità a vantaggio, poi a seconda parità e seconda opportunità, fino allo Star Point decisivo. È una soluzione pensata per limitare i game troppo lunghi senza cancellare del tutto la logica del vantaggio.

Formato Quando si attiva Effetto sul game
Game classico Ogni punto dopo 0, 15, 30, 40 Serve il vantaggio di due punti dopo la parità
Punto d’oro Al 40 pari Un solo punto decide il game
Star Point Nei circuiti che lo adottano dal 2026 Introduzione di una sequenza regolamentata prima del punto decisivo

Qui la mia raccomandazione è pratica, non teorica: prima del match controlla sempre il formato ufficiale del torneo. In Italia, soprattutto tra tornei di club e formule amatoriali, il regolamento può essere diverso da quello di un evento internazionale, e darlo per scontato è il modo più rapido per sbagliare il conteggio. Con queste varianti in mente, i dubbi più frequenti nascono non sul regolamento in sé, ma sugli errori di conteggio più banali.

Gli errori di conteggio che vedo più spesso

Nel padel gli errori non arrivano quasi mai dal punteggio base, ma da ciò che succede attorno al punteggio. Io vedo ripetersi sempre gli stessi fraintendimenti, e quasi tutti si evitano con un minimo di chiarezza prima del primo servizio.

  • Confondere game e set: 40 non è quasi mai “vicino a vincere il set”, è solo il punto che può chiudere il game.
  • Contare il tie-break come un game normale: nel tie-break si usano i numeri 1, 2, 3 e non 15, 30, 40.
  • Dimenticare chi serve per primo: nel tie-break la sequenza cambia e la rotazione dei battitori va seguita con attenzione.
  • Non annunciare il punteggio a voce alta: sembra un dettaglio, ma riduce moltissimo i dubbi tra compagni e avversari.
  • Assumere che ogni torneo usi lo stesso format: non è vero, soprattutto tra tornei locali, amatoriali e circuiti ufficiali.

Io consiglio una regola semplice: prima di ogni servizio, il punteggio va detto chiaramente e confermato da entrambi i compagni. È un’abitudine piccola, ma elimina quasi tutti gli attriti inutili. C’è però un altro significato della parola punti nel padel, e ignorarlo crea confusione soprattutto tra i principianti.

Punteggio di partita e punti ranking non sono la stessa cosa

Quando si legge un tabellone o si parla di classifica, bisogna distinguere tra il punteggio del match e i punti ranking. Il primo decide game, set e incontro; i secondi servono a costruire la classifica del giocatore o della coppia nel circuito. Sono due sistemi diversi, con funzioni diverse, e confonderli porta a interpretazioni sbagliate.

Nel ranking FIP 2026, la classifica si basa sui 22 migliori risultati ottenuti nell’anno, mentre la difesa dei punti segue un ciclo continuo di 52 settimane. In più, i tornei del circuito internazionale assegnano valori diversi a seconda della categoria: per esempio, i Major valgono 2000 punti, i P1 1000, i P2 500 e le Tour Finals 1500. Questo non ha nulla a che vedere con il conteggio di 15-30-40, ma pesa moltissimo nella carriera di chi gioca ad alto livello.

Sistema A cosa serve Esempio concreto
Punteggio del match Decide il singolo game, set o incontro 40, 6-4, 7-6
Punti ranking Costruiscono la classifica stagionale 2000, 1000, 500, 1500

Questa distinzione è utile anche per leggere meglio i tabelloni e capire perché alcuni risultati pesano più di altri nel tempo, non solo nel giorno della partita. Quando fai questa distinzione, leggere un incontro diventa molto più semplice anche sotto pressione.

I controlli che faccio prima di servire

Io, prima di iniziare un match, faccio sempre gli stessi quattro controlli. Sono semplici, ma mi hanno evitato più di una discussione e, soprattutto, mi tengono concentrato sul gioco invece che sul caos del conteggio.

  • Verifico se il match usa deuce classico, punto d’oro o Star Point.
  • Controllo chi serve per primo e da quale lato parte la rotazione.
  • Chiarisco se il terzo set è tradizionale o si chiude con un match tie-break a 10.
  • Annuncio il punteggio a voce alta prima di ogni servizio, senza dare nulla per scontato.

Se fai questi controlli, il punteggio smette di essere un fastidio burocratico e diventa un vantaggio concreto: giochi più lucido, perdi meno tempo in correzioni e proteggi meglio il ritmo della coppia. Nel padel, spesso, è proprio questa precisione a fare la differenza nel punto giusto.

Domande frequenti

I punti nel padel si contano con la scala 0, 15, 30, 40 per il game. Un set si vince a 6 game con due di margine, o al tie-break sul 6-6. La partita si gioca di solito al meglio dei 3 set.

Il punto d'oro (o killer point) è una regola che si attiva sul 40 pari. Invece di giocare per il vantaggio, si gioca un solo scambio decisivo: chi lo vince, si aggiudica il game. Accelera il gioco e aumenta la pressione.

Il tie-break si gioca quando il punteggio di un set arriva a 6-6. I punti si contano normalmente (1, 2, 3...) e non con la scala 15, 30, 40. Vince chi arriva a 7 punti con almeno due di scarto. È cruciale per chiudere il set.

Il punteggio di partita (0, 15, 30, 40, game, set) decide l'esito del singolo incontro. I punti ranking, invece, sono assegnati ai giocatori in base ai risultati nei tornei e servono a stilare la classifica generale. Sono due sistemi distinti.

Valuta l'articolo

Valutazione: 0.00 Numero di voti: 0

Tag

punti padel
regole punteggio padel
come si contano i punti nel padel
conteggio game padel
tie-break padel regole
Autor Eriberto Lombardo
Eriberto Lombardo
Mi chiamo Eriberto Lombardo e ho accumulato 15 anni di esperienza nel mondo del padel, dell'allenamento e dell'alimentazione sportiva. La mia passione per questo sport è iniziata diversi anni fa, quando ho scoperto quanto fosse coinvolgente e stimolante, non solo a livello fisico, ma anche mentale. Nel corso degli anni, ho approfondito le mie conoscenze su come ottimizzare la performance atletica attraverso un allenamento mirato e una corretta alimentazione, e mi piace condividere queste informazioni con gli altri. Scrivo per thevillageclub.it per aiutare i lettori a comprendere meglio le dinamiche del padel e a migliorare le loro abilità. Mi impegno a fornire contenuti utili, accurati e aggiornati, verificando sempre le fonti e confrontando le informazioni disponibili. Il mio obiettivo è semplificare argomenti complessi e rendere accessibili le migliori pratiche nel campo dell'allenamento e della nutrizione sportiva, seguendo le ultime tendenze e organizzando il sapere in modo chiaro e comprensibile.

Condividi post

Scrivi un commento